Il sabato in paese

A Casteggio, il sabato mattina ha un passo tutto suo, diverso dagli altri giorni della settimana.

Il cuore del paese – Piazza Cavour – è già vivo, colorato, vibrante. I bar che aprono i battenti, le persone che si danno appuntamento. È un mosaico di gesti semplici e familiari, quelli che fanno sentire un luogo davvero casa.

Ed è proprio al centro di questa scena quotidiana che pulsa uno dei simboli più distintivi di Casteggio: la fontana monumentale sovrastata dalla statua di Giuditta.

La statua, inaugurata nel 1998, porta la firma dello scultore Giancarlo Marchese. Pur essendo moderna, dialoga con eleganza con l’architettura tradizionale della piazza. Il basamento bronzeo racconta scene in bassorilievo: un piccolo racconto nel racconto, che arricchisce l’opera di dettagli e significati.

La scelta di rappresentare proprio Giuditta non è banale.
È una figura che parla di liberazione e giustizia: valori eterni che, scolpiti nella materia, diventano patrimonio di tutti.

Chi passa ogni giorno da Piazza Cavour forse non ci fa più caso, ma basta fermarsi un attimo per accorgersi che qui convivono la bellezza del luogo con gli edifici storici, il cielo aperto, le prospettive ampie, e la bellezza del presente, della vita quotidiana, semplice e spontanea, che si muove tutt’intorno.

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