È successo veramente circa un anno e mezzo fa. Ero seduto fuori, al tavolo di un bar di Voghera, con la mia compagna di allora. Tranquilli.
È passato/a un/a transessuale e qualcuno ha iniziato a fare delle battute. Poi c’è stata la battuta di un ragazzo, non italiano: il sorriso spavaldo, il viso non da buono. Il/la trans ha capito e gli ha rovesciato il posacenere addosso.
Tutti si sono messi a prendere le parti del ragazzo, i più sarcastici a ridere della vicenda. Anche la mia compagna rideva; era incuriosita. Io avrei voluto dire, avrei voluto fare. Non ho detto, non ho fatto. Che per me il/la trans ha fatto bene! Non si manca di rispetto a una Persona che non ti ha fatto niente di male. È quello che mi hanno insegnato i miei genitori. È quello in cui credo!
C’è una bellissima canzone, “Trans” di Enrico Ruggeri: ascoltandola questa sera mi sono ricordato questo episodio.
